Tra le rovine di Christopher Woodward Tra le rovine di Christopher Woodward - L'archeologia non è la sola disciplina cui possiamo rivolgerci per saperne di più rispetto ai monumenti più cari all'immaginario collettivo. Anche la letteratura può infatti indicarci la strada per una conservazione possibile. Aiutandoci a costruire il ricordo di monumenti di cui sopravvivono, custoditi fra le rovine, solo frammenti.
Tecnologia antica di Alberto Sposito Tecnologia antica di Alberto Sposito. Sembra di re-imparare tutto vagabondando tra le pagine di ‘Tecnologia antica’ di Alberto Sposito, il libro edito da Dario Flaccovio che mescola, con assoluta sicurezza, dettagliate nozioni tecnologiche assieme a preziosi dettagli legati alla più generale accezione del sapere.
I vaccini dell’era globale di Rino Rappuoli e Lisa Vozza I vaccini dell’era globale di Rino Rappuoli e Lisa Vozza. Un libro sui vaccini e sulla loro storia che tenta di arginare l’ignoranza rispetto a un tema che continua a far discutere anche grazie alla manipolazione di certi studi che hanno messo in relazione vaccini e autismo.
Ci si rimprovera, leggendo questo libro, di non essere sufficientemente preparati. E non già nello specifico della materia oggetto del volume quanto piuttosto nella più generale accezione del sapere. Che a volte sembra iniziare e finire con la conoscenza della Bibbia e della mitologia. "In principio – si legge nel libro – era l'homo inhabilis, il cacciatore che raccoglieva o catturava il cibo: non lo produceva […] successivamente l'homo faber alleva gli animali e coltiva la terra". Si apprende così che il primo faber è da identificare con Efesto o Prometeo, il padre di tutte le tecniche e insieme il mitico eroe dal fegato rinascente, orrendo pasto dell'aquila. La tradizione cristiana dal canto suo pone a fondatore della creatività Caino, il fabbro che offre a Dio gli artificiali frutti della terra (ma Dio preferisce i naturali primogeniti del gregge di Abele). Caino è letteralmente il fabbro del proprio destino e di quello del mondo (Caino significa 'ti ho fatto io'. Eva lo sente infatti frutto del proprio io più di quanto non lo sia Abele, il cui nome rimanda alla nebbia). Anche gli storici, del resto, concordano che alla scoperta del fuoco seguì l'inizio della civiltà. 'Laudato sì mì signore per frate foco, per lo quale ennallumini la notte: ed ello è bello e giocondo e forte'. Così lodava il Signore anche San Francesco. L'uomo che governa il fuoco è dunque faber. Si apre allora la strada a tutta una serie di tecnologie illustrate dal libro con dovizia di dettagli. Affatto trascurabili soprattutto per chi ha votato parte della propria vita all'architettura. Termine importato dalla Grecia per la prima volta da Plauto. Anche se inizialmente il termine architectus poteva essere utilizzato indifferentemente per persone dalla posizione sociale più svariata: giovani che dopo gli studi liberali si dedicavano allo studio dell'architettura o anche comuni operai (liberi o addirittura schiavi). Solo più avanti nella società romana quello di architetto sarà considerato ruolo sempre più importante. L'architetto romano era anche chiamato machinator o geometra quando era specializzato in opere di massima importanza. Sono queste solo alcune delle nozioni che si apprendono nel volume di Alberto Sposito dal quale in molti farebbero bene a prendere un po' di ripetizioni.